Domenica 2 Luglio 2017 – IV dopo Pentecoste – il male nella storia

Educarsi al pensiero di Cristo/2

per una comunità missionaria feriale

Ci son due coccodrilli …

Non è certo il motivetto tormentone dell’ estate, ma un suo fascino ce l’ ha ancora. Dai sessant’anni in giù credo che molti lo sappiano cantare e chi non lo sa … potrà ascoltarlo da figli, nipoti e nipotini.

“Il tempo di Noè”, suggerisce il vangelo, non è un tempo remoto e fossile, ma è il nostro tempo. Il tempo in cui possiamo e vogliamo resistere al malvagio e scegliere la via del bene. Le immagini forti e violente della Lettura di Genesi disegnano per tutti il dramma della libertà. Dentro la creazione puoi essere ribelle, bestemmiatore, violento e assassino. Oppure rimanere giusto. Dio non si rassegna a vedere sciupato tanto “ben di Dio” e attraverso un uomo (Noè e la sua famiglia) offre ancora una possibilità agli uomini e alla creazione.

Che uomo sei? Stai costruendo un’arca per la salvezza tua e di tutti?

Come ai tempi di Noè anche i nostri sono i tempi della famiglia, del commercio, delle costruzioni, delle preoccupazioni. La via del bene passa nel cibo, nel vestito, negli affetti, nella malattia, nel lavoro, nella vacanza. Se vuoi essere discepolo di Gesù lo sarai lì e non ‘in chiesa’. I cristiani sono  missionari nei giorni feriali dopo che la domenica hanno fatto sosta presso la mensa, la parola, il popolo di Dio.

Nella vita di ogni giorno il vangelo cambia qualcosa?

Ed ecco allora che la lettera di Paolo, come i temporali estivi di questi giorni, viene a rinfrescare la nostra esistenza bruciata dal peccato. Quando si fa la cresima si imparano e si ricevono “ i sette doni dello Spirito” santo (per chi non li ricorda: sapienza, intelletto, consiglio, fortezza, scienza, pietà, timor di Dio). Ma i segni e i frutti di una vita secondo lo Spirito di Gesù sono una cascata di freschezza e vitalità: gioia, pace, amore, dominio di sé, pazienza,benevolenza, mitezza, dominio di sé, …

C’è ne è uno che fa per te e che vuoi offrire a tutti?

don Flavio


  DETTOFATTO

Il cambiamento del responsabile della comunità pastorale, le due tornate di votazione per il nuovo sindaco ci hanno un po’ distolto da molto che è stato detto e fatto nei nostri oratori. Quanto si vive nelle settimane estive dice come le nostre parrocchie siano ancora ‘utili’ per le famiglie e di come il tempo in oratorio sia una straordinaria scuola di vita e di vangelo. I numeri rendono solo parzialemente ragione del dono che famglie e comunità reciprocamente si scambiano.

 

  ragazzi animatori adulti
Ss. Ambrogio

e Carlo

112 29 15
S. Stefano

don Bosco

560 120 40
S. Pio X 350 40 25
S. Bernardo 180 67 20
PENTECOSTE 1202 256 100

 

Dobbiamo ascoltare la gioia, la stanchezza, la vita, il racconto dei nostri ragazzi. Ci parlano e ci contagiano di vita e di Vangelo. Le nostre parrocchie devono ancora investire molto per le catechistee, gli educatori, gli animatori, gli educatori sportivi. Sarebbe belleo rileggere il progetto pastorale E IL VANGELO? avendo negli occhi, negli orecchi e nel cuore quanto si vive nell’oratorio estivo: accogliere, ospitare, accompagnare, annunciare, uscire … sono già in atto nelle nostre comunità: basta vedere l’oratorio. Sono convinto che se i ragazzi, gli animatori, gli adulti avranno il coraggio di vivere un di più di silenzio e di preghiera (e in estate si può) detto-fatto si scriverà nel cuore e farà crescere. Dentro.


Progetto SPRAR prende avvio il prossimo …

Dissodare il giardino della carità …

 

Con la partenza di Peace questa settimana l’abitazione di via delle Rose è vuota. Dal luglio 2014 e poi  – con  l’arrivo dei ragazzi il 16 settembre – la casa delle suore e la struttura s’è animata di lavori, colori, rumori, musiche, via vai. Ringraziamo anche i vicini per la comprensione e la pazienza. In questi esercizi di ospitalità per l’ “emergenza profughi” la comunità cristiana si è dimostrata disponibile, comprensiva, curiosa. A volte impaurita. Non sempre appasionata e coinvolta. Certo ci sono stati errori. Avremmo dovuto raccontare di più, formarci di più, organizzarci di più. Speriamo che quanti sono passati nella nostra casa abbiano un buon ricordo di Cesano e dei cesanesi. Solo 3 di loro sono ancora sul nostro territorio; gli altri hanno trovato o cercano lavoro e abitazione in Italia e in Europa.

 

La parrocchia ha dato disponibilità a proseguire l’attenzione agli stranieri con un progetto SPRAR (Sostegno Protezione Richiedenti Asilo Rifugiati), e parteciperà alla gestione col Consorzio Monza Brianza.  La Prefettura ha dato il via libera per questo nuovo tratto di cammino perché l’esperienza trascorsa è stata valutata positivamente; qualcuno ha addirittura parlato di un ‘modello Cesano’! Arriveranno prossimamente 15/16 giovani di nazionalità diverse che avendo già ricevuto asilo non saranno parcheggiati in un’attesa (infinita) di un riconoscimento. Saranno invece un gruppo di persone che in sei mesi dovranno avere occasioni, strumenti e stimoli per progettare il proprio futuro. Cambierà la prospettiva. Avremo ancora bisogno di volontari uomini e donne che con generosità e libertà di cuore possano mettersi in gioco in questo nuovo e diverso percorso. Ci sarà una formazione specifica. Il bene che ne verrà – quando ci si prende cura dei piccoli e dei poveri – sarà certamente grande per tutti. Dobbiamo riavviare con metodo e coraggio una “scuola di carità” nella nostra parrocchia.

 

Sullo sfondo – ma non troppo – occorre continuare a dissodare il Giardino della Carità. Il cambio del responsabile della Comunità Pentecoste ha rallentato il lavoro. Sono certo che la Commissione parrocchiale, il Consiglio dei beni economici, la Caritas di S. Stefano sapranno coinvolgere e contagiare don Stefano e tutta la comunità in questa avventura. Intanto ringraziamo il gruppo delle ex oratoriane per il “Racconto di via delle Rose”. Ne abbiamo avuto un assaggio lo scorso 24 maggio al Rosario in cortile … lo potremo gustare appieno quando verrà convocata un’assemblea per dare inizio al percorso di coinvolgimento e di partecipazione di tutti a questa importante lavoro.

 

Mi rendo conto che nel titolo e nelle conclusioni ci sono tanti … puntini di sospensione… Sono lo spazio nel quale si può intrufolare lo Spirito santo, la fantasia e la generosità del santo popolo di Dio.

 

don Flavio


 

Do 02 IV dopo Pentecoste – il male nella storia dell’uomo

15.00 Battesimo

08.00 S. Messa Pro-Populo

10.30 S. Messa deff. Confalonieri Roberto – Famiglia Longo

Lu 03 S. Tommaso apostolo – festa

08.30 S. Messa deff. Fumagalli Giovanna e Anna

Riunione collaboratori della CUCINA in Oratorio

Ma 04 09.00 Messa deff. Sala Antonio e Teresina – Dinarello Giulia
Me 05 S. Antonio Maria Zaccaria sacerdote

08.30 S. Messa def. Suor Angela e tutte le Suore

21 cripta S. Stefano incontro Consigli beni Economici delle parrocchie

CP Pentecoste con don Strefano

Gi 06 S. Maria Goretti – vergine e martire

08.30 S. Messa

Gita a Ondaland. Causa maltempo di giovedì 29, la disinfestazione dell’oratorio non è stata possibile effettuarla. Per questo motivo ritenteremo in questo giorno. CIO’ SIGNIFICA CHE L’ORATORIO SARA’ CHIUSO. Comunque le famiglie sono sempre invitate ad aderire al progetto educativo che consiste nell’USCITA

Ve 07 I° VENERDI’ del MESE

15-16,30: ADORAZIONE -CONFESSIONI-VESPERO

20.30 S. Messa deff. Fumagalli Carla e Iolanda – Bigaran Giacomo

Sa 08 Inizio vacanza elementari a Auronzo di Cadore

16.30-17.30 CONFESSIONI

18 S. Messa deff. Marelli – Dell’Orto / Battesimo

Do 09 V domenica dopo PentecosteAbramo

Festa in piazza Esedra con la Società S. Vincenzo de Paoli

sono graditi dolci da mettere in vendita

La Commissione Famiglia della Comunità Pentecoste propone

29-30-31 Luglio 2017

   MINIVACANZA PER GRUPPI      FAMILIARI

 

Per tempo: VENERDI’ 14 FESTA DI CHIUSURA DELL’OFE in Oratorio.

La SEGRETERIA PARROCCHIALE, chiuderà per il periodo estivo, dal 29 luglio a riaprirà il 2 settembre.

Domenica 3 settembre: ANNIVERSARI DI MATRIMONIO. Adesioni presso la segreteria parrocchiale